Dipendenza da cocaina · Napoli

TMS per la dipendenza da cocaina a Napoli

Se pensi «la uso solo nel weekend» o «smetto quando voglio» e intanto non smetti, non è debolezza: è il modo in cui la cocaina modifica il cervello. A Napoli lavoriamo su questo con stimolazione magnetica transcranica e psicoterapia insieme.

Un uomo alza la mano per fermare qualcosa

Perché smettere da soli è così difficile

Ogni dose fa salire rapidamente la dopamina e il cervello «prende nota». Da quel momento luoghi, persone, orari, perfino un certo umore diventano segnali che accendono il desiderio. Il craving arriva in automatico, prima che tu abbia deciso qualcosa. Con l'uso ripetuto, il piacere delle cose normali sbiadisce e la sostanza sembra l'unica cosa che funziona.

«Non è un problema, la uso ogni tanto»

L'uso saltuario non esclude la dipendenza. Spesso il consumo procede a ondate, con settimane tranquille e poi ricadute più intense. Tre domande aiutano a capire:

  • Usi più spesso o in quantità maggiori rispetto a un anno fa?
  • Ti succede di andare oltre il limite che ti eri dato?
  • Ne stanno risentendo soldi, lavoro, sonno, rapporti?

Se a una di queste rispondi sì, vale la pena parlarne con qualcuno. Con la cocaina un consumo «sicuro» non esiste.

L'impulso verso la sostanza arriva prima della scelta

Una cura che non cura

Tanti iniziano per reggere il lavoro, la stanchezza, l'ansia, una fase difficile. La cocaina dà energia e sicurezza per qualche ora e poi lascia tutto com'era, spesso peggio. Si parla di falsa automedicazione: se senti il bisogno di «curarti» con una sostanza, c'è qualcosa che chiede ascolto.

Rischi da conoscere

Cuore e vasi sono i primi a pagare: aritmie, infarti e ictus capitano anche a trentenni, anche dopo una sola assunzione. Poi il setto nasale, i reni, il fegato, il sonno, l'umore. La sostanza venduta è sempre tagliata con altro, spesso con prodotti tossici. Lo scambio di cannucce o banconote espone all'epatite C.

Il «down» e i primi giorni senza

Spossatezza, tristezza, nervosismo e voglia di ricominciare: è il calo che segue l'uso. I primi giorni di stop sono i più delicati e il percorso li tiene in conto.

Quanto resta nell'organismo

Indicativamente i metaboliti si trovano nelle urine per qualche giorno, nel sangue per meno tempo, nei capelli per mesi in base alla lunghezza del campione. Quantità, frequenza e metabolismo cambiano molto i tempi: l'interpretazione spetta al laboratorio.

Cosa facciamo a Napoli

Usiamo la stimolazione magnetica transcranica sulla corteccia prefrontale per provare ad attenuare l'intensità del craving. Nello stesso periodo, la psicoterapia lavora su ciò che la cocaina copriva, su come riconoscere i momenti a rischio e su cosa fare quando arrivano.

La TMS per la cocaina è un campo di ricerca con risultati promettenti, non una terapia standard: per questo non promettiamo tempi né percentuali di successo.

Si parte con un colloquio a distanza con il Dott. Simone Ferrazzo, da Napoli o da qualunque comune della Campania: provincia di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino, Benevento.

Domande sulla TMS per la cocaina

Si può uscire dalla cocaina senza comunità?

Spesso sì, con un percorso ambulatoriale ben strutturato. Se valutiamo che serva un ricovero o un altro servizio, te lo diciamo con chiarezza.

In quanto tempo la TMS riduce il craving?

Varia molto da persona a persona e in alcuni casi non lo riduce. Per questo non indichiamo tempi standard.

Il mio datore di lavoro lo saprà?

No. Il percorso è coperto dal segreto professionale e i dati sono usati solo per la cura.

Posso fare la TMS se ho usato cocaina da poco?

L'uso recente aumenta alcuni rischi della stimolazione. Lo valutiamo prima di ogni ciclo e ti diciamo come comportarti.

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